History

 

steve-lukather-297-web
19
2
2011
Steve Lukather - All's well that ends well tour 2011
Artist: Steve Lukather
What: concert
Location: Lagundo, Vereinshaus Peter Thalguter

Eric Valentine – drums
Steve Weingart – keyboards, vocals
Steve Lukather – guitars, vocals
Renee Jones – bass, vocals

 E' stato la chitarra dei Toto, una delle più formidabili «macchine da hit» della storia del rock americano degli ultimi 30 anni. Ma due anni fa ha deciso di lasciare la band e di concentrarsi esclusivamente sulla carriera solista. Ora, Steve Lukather arriva in Alto Adige per presentare il suo ultimo disco “All's well that ends well”. Una rentrée italiana in grande stile per un personaggio il cui nome ancor oggi non dice molto al grande pubblico, nonostante la sua carriera sia costellata di successi clamorosi.

 Per quanto guardati con sospetto e cinismo dalla critica, i Toto sono stati del resto uno dei gruppi americani più popolari a cavallo tra gli anni '70 e '80: il loro songbook contiene canzoni di grande «artigianato Fm» ancor oggi suonate dalle radio e dalle cover band di tutto il mondo come «Hold the line», «Georgy Porgy», «Rosanna», «Africa».
«Avevo 19 anni quando Jeff Porcaro e David Paich mi invitarono a far parte del gruppo che stavano formando - racconta Steve -. Ero così onorato che avessero scelto me: era un sogno che diventava improvvisamente realtà».

Nel gruppo, Lukather non ricopriva solo mansioni di chitarrista ma era anche una delle voci soliste: sono sue le parti vocali di alcuni hit immortali come la già citata «Georgy Porgy» o «99», e fin dal secondo album «Hydra», pubblicato nel 1979 dopo il clamoroso successo ottenuto solo l'anno prima dal debutto eponimo, cominciò a mettersi in luce anche come autore. L'apice del successo arrivò nel 1982 con «Toto IV», un album che vinse ben sei Grammy Award. E in quello stesso anno Lukather di Grammy ne vinse anche uno da solo per la migliore canzone rhythm 'n blues: era sua infatti «Turn your love around», che fu un enorme successo per George Benson.

Lukather restò fedele ai Toto fino al 2008, prima di decidere di dedicarsi esclusivamente ad un percorso solista intrapreso del resto già nel 1989 con la pubblicazione del suo album di debutto, e che ora arriva alla tappa di un nuovo lavoro la cui realizzazione si è rivelata per l'artista una sorta di terapia dopo un anno di grandi difficoltà. «E' stato l'anno più terribile della mia esistenza - racconta -. La mia vita privata è letteralmente nel caos: ho divorziato dalla madre dei miei figli più piccoli, mia madre è morta e io vado dallo strizzacervelli due volte a settimana per capire esattamente quale posto mi sia stato assegnato in questo mondo: insomma un gran casino». Ma, come dice il titolo del disco, «Tutto è bene ciò che finisce bene»: come a dire che ora Lukather, nonostante tutte le avversità degli ultimi mesi, è davvero pronto per il grande ritorno.

















Größere Kartenansicht
 
Downloads: